Christmas 2019

In this, the final blog for 2019, it’s an opportunity to look back on the year … First, some thank yous. I’d like to acknowledge Michael Campbell and his role as administrator of the website. Without Michael’s excellent management, the website would not exist in its accessible form. I appreciate the work that Graziella Ledda provides with the Italian translations of the blogs. Or weekly meetings are an important part of the website production and an opportunity for me to practise Italian. Thank you also to Irene Zampin in Caselle di Altivole for her help with translation and encouragement of the transnational communication with the Veneto market gardener families. It was also great to have the contribution of two guest bloggers: Johnny Rebuli in Bigolino, Remo Berrno in Riese Pio X and Elena Rebuli in Lockleys. For the artichoke recipe, thank you Eleonora Marchioro!

Gathering, Veneto market gardener families, Adelaide, January 2019

I’d like to remember three people who contributed to the Veneto market gardeners oral history project and sadly, have died this year. Dean Santin who grew up on Frogmore Road was videoed at an event in 2011, died in January. Norma Camozzato nee Ballestrin, who was born on Hartley Road and was interviewed in 2016, died in May. In November, Bruna Rossetto nee Battaglia died aged 94 years. I had interviewed her in 2014.

The following excerpts from oral history interviews offer a glimpse into the celebration of Christmas in some of the Veneto families. In the first excerpt, Oscar Mattiazzo recalls a Christmas when he was a child in Bigolino.

Oscar Mattiazzo, 13 April 2011
The only times that I remember something is when a friend of my father, who was my santolo [godfather], and he gave me … it’s like a cake, a round cake, you hang it around your neck – I can’t remember what they called it – and I thought I was king!

Lina Campagnaro, 13 March 2014
I remember most vividly … the Christmas tree because we had a big pine tree out the front on Valetta Rad and Dad would go and cut off a branch and Mum or Dad would put it in a bucket full of sand and Mum would dress it up  with material …. and then because there not a lot of decorations, she would put up some balloons …  balloons and lollies, and the most important thing were the cherries that you can have [on your ears].  And that was just a tradition my Mum had, and I carry on with now.

Sandra Conci 25 August 2018
Oh, we would get together, and the first thing, you would open all your Christmas presents, you’d have presents … especially from my grandparents, yes. And then we would go across to my nonna’s and there, she would be preparing a meal for you.

Milva Rebuli nee Zampin, 27 March 2016
We always had a nice Christmas … had our Christmas lunch … it was all Italian. It wasn’t Australian, no roast turkey, it was always something special, Italian style.

I wish you all a happy Christmas and send greetings for a peaceful 2020 to friends and Veneto families here, and in Italy.

Thanks to Eleonora Marchioro and Irene Zampin for the photos of their nativity cribs [presepe].

Madeleine Regan
22 December 2019

 



Natale 2019

In questo blog finale per 2019 è un’opportunità per guardare un po’ indietro all’anno trascorso …

Prima, vorrei riconoscere Michael Campbell e il suo ruolo di amministratore del sito web. Senza la sua gestione, il sito Web non esisterebbe nella forma accessibile che esiste. Apprezzo il lavoro che Graziella Ledda fornisce con la traduzione italiana dei blog. I nostri incontri settimanali sono una parte importante della produzione del sito web e un’opportunità per mi di praticare l’Italiano.

Grazie anche a Irene Zampin a Caselle di Altivole per il suo aiuto nella traduzione e del suo incoraggiamento per la comunicazione transnazionale con le famiglie di orticoltori veneti. È stato fantastico avere il contributo di due guest blogger, Johnny Rebuli da Bigolino , emoerno da Riese Pio X ed Elena Rebuli da Lockleys – grazie! Per la ricetta del risotto con carciofi, grazie a Eleonora Marchioro!

Riunione, Adelaide, gennaio 2019

Quest’anno abbiamo organizzato due eventi per le famiglie degli orticoltori veneti. A gennaio ho presentato documenti della mia ricerca negli archivi in Italia. A novembre abbiamo discusso il ruolo delle donne pioniere. Molte persone hanno parlato dei ricordi che avevano delle loro madri

Vorrei ricordare tre persone che hanno contribuito al progetto di storia orale degli orticoltori veneti e che sono morte quest’anno. Dean Santin è cresciuto in Frogmore Road ed è stato filmato durante un evento nel 2011 e morto in gennaio. Norma Camozzato nata Ballestrin nacque a Hartley Road ed è stata intervistata nel 2016, morta in maggio. Bruna Rossetto nata Battaglia è morta a novembre all’età di 94 anni – ed è stata intervistata nel 2014.

I seguenti estratti delle interviste offrono uno sguardo alla celebrazione del Natale in alcune famiglie venete. Nel primo estratto, Oscar Mattiazzo ricorda un Natale da bambino a Bigolino:

Oscar Mattiazzo, 13th April 2011
Le uniche volte che ricordo qualcosa è quando un amico di mio padre, ch era il mio santolo e mi ha dato una torta, era come una torta, una torta rotonda, la appendi al collo o qualcosa del genere. Non ricordo come la chiamavamo – e pensavo di essere il re.

Lina Campagnaro, 13th March 2014
Ricordo più vividamente … l’albero di Natale perché avevamo un grande pino davanti a Valetta Road e papà andava a tagliare un ramo e mamma o papà lo metteva in un secchio pieno di sabbia … e poi, dato che non c’erano molte decorazioni, mamma metteva dei palloncini …era sempre fatto di palloncini e caramelle e la cosa più importante erano le ciliegie quando trovavi allora, quelle ciliegie a doppio gambo e potevi appenderle [sulle nostre orecchie]. E quella era solo una tradizione che aveva mia mamma, e ora io continuo con la tradizione.

Sandra Conci nee Santin, 25 August 2018
Oh, ci riunivamo e la prima cosa che facevamo era aprire i regali di Natale … soprattutto quello dei miei nonni, sì. E poi andavamo da mia nonna e lì, lei preparava un pasto per tutti noi.

Milva Rebuli nee Zampin, 27 March 2016
Abbiamo sempre avuto un bel Natale … ail pranzo Natalizio …
era tutto italiano, non era australiano, niente tacchino arrosto, era sempre qualcosa di speciale, in stile italiano.

Con tanti auguri per un felice Natale e auguro a tutti un prospero 2020 alle famiglie venete qui e in Italia.

Grazie a Eleonora Marchioro e Irene per le loro foto del loro presepe.

Madeleine Regan
il 22 dicembre 2019

 

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