Welcome ~ benvenuto

Welcome to the project

Photo is courtesy of City of Charles Sturt – taken in 1949

It is 13 years since the Veneto market gardeners oral history project began. After researching locations where market gardens used to exist in the western suburbs of Adelaide, I met with Angelo and Elsa Innocente who owned a half case factory that made wooden boxes for vegetables. They migrated from the Veneto region after World War II. The Innocente family introduced me to some of the Veneto market gardeners who are part of this project.

Migrant monument at Caselle di Altivole image by Giuliano Berdusco

I discovered that the market gardeners included descendants of a group of 18 veneti had arrived in Adelaide from seven comuni in the Veneto region between 1926 and 1928. Most of the group established market gardens within ten years of arrival. They lived within two kilometres of each other in the western suburbs about eight kilometres from the wholesale fruit and vegetable market. It was fascinating to learn that many Italians had lived in South Australia before World War 1

This website conveys a community history of an Italian migrant group who worked as market gardeners and settled in Adelaide between the two world wars.

The 58 oral history interviews gathered for the project are available on this website.

I have gathered the stories of this community and made them available on the website because it has been a strong personal interest. Some of the material forms the basis of my PhD studies at Flinders University.

The website is continually changing with the addition of new items such as recordings, photos and transcripts. Participants generously provide photos that show family life on the market gardens and in the Veneto community. A blog is regularly published.

The team who support the work on the website includes Michael Campbell who manages it, Graziella Ledda and Irene Zampin in Caselle di Altivole who assist with translating the blog, and Terry Mazzarolo who helps with transcribing interviews.

I am responsible for the costs associated with the website.

I welcome your comments and contributions.

Madeleine Regan

Tonellato Family

Tonellato family in front of the vagon, 1935:
Oralando, Elisabetta, Alberto, Luigi, Rosina, Secondo, Lino

Secondo, born in 1893 in Caselle d’Altivole, Province of Treviso, arrived in Adelaide on 27 August 1927 on the ‘Citta’ di Genova’. Also on board were Angelo Piovesan and Giovanni Santin. Secondo left behind his wife, Elisabetta and five children.

In the first years, Secondo worked as a labourer building roads at Karoonda. Then he leased land on Frogmore Road and Angelo Piovesan was a neighbour. After eight years he brought his wife, Elisabetta, and children to join him. The children were Luigi aged 13 years; Rosina, 12 years; Alberto, 10 years; Lino (Nino), 9 years and Orlando (Nano), 8 years. They arrived in Port Pirie per ‘Esquilino’ on 14 June 1935.

To house his large family, Secondo bought a train carriage or vagon that had been built for the State visit of the Duke (later King George VI) and Duchess of York in 1927. The vagon was ornate with velvet upholstery, dark wood and etched glass in the windows. In 1937 Secondo and Elisabetta brought Assunta Panazzolo, Secondo’s niece, into the family. She was a three-month old baby and her mother died at birth.

The family had about six acres between Frogmore and Findon Roads. All the family worked in the market garden which consisted of glasshouses and bunch vegetables. During World War II, they grew carrots, cabbages and potatoes for the Australian Army. They bought land on Frogmore Road in 1951.

During the 1950s Secondo provided accommodation in the vagon for newly arrived Italian migrants who worked in the western suburbs. It burnt down in the 1960s.

In 1963, Secondo and Elisabetta built their own home on Frogmore Road. Secondo was a market gardener for more than 40 years, and worked glasshouses with his son, Orlando (Nano), until 1969. Elisabetta died in 1972, followed by Secondo, in 1973. Luigi died in 2005, Rosina in 2009, Albert in 2010 and Nano, in 2009.

This website will continue to be added to over time. More stories and interviews will be added as they are completed.

For more information click this link to contact Madeleine Regan.


Benvenuto nel progetto!

Sono trascorsi 13 anni dal principio della storia orale progetto per gli ortolani veneti.  Dopo aver ricercato luoghi in cui in tempo esistevano gli orti, ho incontrato Angelo ed Elsa Innocente chi possedevano una fabbrica di casse di legno per vendere le verdure. Erano emigrati della regione Veneto dopo la seconda guerra mondiale. La famiglia Innocente mi ha presentato ad alcuni dei ortolani veneti che hanno partecipato a questo progetto.

Ho scoperto che gli ortolani includevano i discendenti di un gruppo di 18 veneti che arrivarono ad Adelaide da sette comuni tra il 1926 e il 1928. La maggior parte del gruppo stabilì gli orti entro dieci anni dall’arrivo. Hanno vissuto e lavorato a due chilometri l’uno dall’altro e circa otto chilometri formano il mercato ortofrutticolo all’ingrosso. Era molto interessante sapere che molti italiani vivevano in Australia prima della guerra mondiale.

Questo sito web trasmette una storia comunitaria di un gruppo di emigranti italiani che ha lavorato come ortolani e si è stabilì in Adelaide tra le due guerre mondiale.

Le registrazioni delle 58 interviste raccolte per il progetto sono disponili sul sito web.

Il sito web cambia con l’aggiunta di nuovi elementi come registrazioni, foto e trascrizioni. I partecipanti generosamente forniscono l’interviste, e le foto che dimostrano la vita familiare della loro comunità veneta. Un blog è regolarmente pubblicato.

Il team che support ail lavoro sul sito include Michael Campbell che gestisce, Graziella Ledda in Adelaide e Irene Zampin in Caselle di Altivole che assistono nella traduzione del blog. Terry Mazzarolo auita nelle trascrizioni delle interviste.

Ha raccolto le storie di questa comunità perché è stato un forte interesse personale. Parte del material costituisce la base dei miei studi di dottorato presso la Flinders University.
Io sono responsabile per i costi associati al sito web.
Accolgo con interesse i vostri commenti e contribuzione.

Madeleine Regan

La famiglia Tonellato

Tonellato family in front of the vagon, 1935:
Oralando, Elisabetta, Alberto, Luigi, Rosina, Secondo, Lino

Secondo Alberto Tonellato è nato nel 1893 in Caselle d”Altivole, provincia Treviso nella regione del Veneto. Arrivò ad Adelaide il 27 August 1927 con la nave ‘Citta’ di Genova’ accompagnato da Angelo Piovesan e Giovanni Santin. Secondo lascio indietro sua moglia, Elisabetta e cinque figli.

Nei primi anni, Secondo lavorò come manovale costruendo le strade a Karoonda, distante 145 chilometri da Adelaide.  Dopo affittò terreno in Frogmore Road circa otto chilometri d’Adelaide.  Il terreno e

ra adiacente a Angelo Piovesan. Lavorò duro e dopo otto anni è stato possibile  richiamare sua mogile e figli dall’Italia. Nel 1935 la moglie, Elisabetta, e figli arrivarono a Port Pirie distante 230 chilometri da Adelaide. L’èta dei figli era: Lui, tredici anni; Rosina, dodici anni; Alberto, dieci anni, Lino, nove anni e Orlando, otto anni.

Per accommodare la sua grande famiglia, Secondo comprò un vagone che era stato costruito per la visita statale del duca (dopo venne ad essere il re George V) e per la duchessa di York nel 1927. Il vagone era ornato con tappezzeria di velluto, legno scuro e vetro inciso nelle finestre. Nel 1937 Secondo e Elisabetta richiamarono Assunta Panazzolo, la nipote di Secondo a far parte della famiglia. A quel tempo Assunta aveva solo tre mesi. La madre morì dandola alla luce.

Matrimoni nella famiglia Tonellato:

Lui sposò Italia Bergamin,

Rosina sposò Lui Santin

Albert sposò Mary Zoanetti,

Lino sposò Rosanna Accatino

Orlando (Nano) sposò Lea Griguol

Assunta sposò Angelo Giovannini.

La famiglia aveva circa sei acri di terreno tra Frogmore e Findon Roads. Tutta la famiglia lavorarono come agricoltori. L’ortofrutticolo consisteva di serre ed un orto di verdure.  Durante la seconda guerra mondiale la famiglia coltivò carote, cavoli e patate per le armi Australianie Secondo comprò il terreno in Frogmore Road nel 1951.

Durante gli anni 1950 Secondo e Elisabetta affittarono il vagone per i giovani Italiani arrivati da poco dall’Italia e che lavorarono nella zona vicina. Il vagone si bruciò non si sa come nel 1960.

Nel 1963 Secondo e Elisabetta costruirono la loro casa in Frogmore Road. Secondo era un agricoltore per di più 40 anni e lavorò la terra e le serre con suo figlio Orlando (Nano) fino al 1969.

Il primo figlio, Lui, lavorò come agricoltore con sua moglie, Italia, e il loro figlio, Adrian che lavorò con i genitori dopo che aveva finito la scuola fino al 1980 circa. Secondo, Italia e Adriano erano uno degli ultimi agricoltori in Frogmore Road di quel tempo.

Elisabetta morì il 30 agosto 1972 seguita da Secondo il 21 luglio 1973.

Lui morì il 11 August 2005, Rosina morì il 5 July 2009, Albert morì  il13 April 2010 e Nano morì il 27 August 2009.

Queste persone sono state intervistate per questo progetto:

Albert Tonellato, Mary Tonellato nee Zoanetti, Lino Tonellato, Assunta Giovannini nee Tonellato, Adrian Tonellato

Per ulteriore informazione cliccare su questo collegamento per contattare Madeleine Regan